
Scritto da: Consulente di viaggio - Celeste
Data aggiornata:11/08/2026
"Ciao eccomi Celeste, sono un' esperta di viaggi con una formazione unica che unisce due culture. Dopo aver conseguito la laurea in Lingua e Letteratura Italiana in Vietnam, ho completato un Master in Management del Turismo in Italia. Ho viaggiato e approfondito la mia conoscenza di Vietnam, Laos, Cambogia e Thailandia. Questa esperienza mi ha permesso di conoscere a fondo questi luoghi e culture, offrendoti consigli autentici e su misura. Con anni di esperienza nella consulenza e nella gestione di viaggi per clienti italiani, so bene quali sono le tue aspettative e desideri. Sono qui per guidarti alla scoperta di esperienze uniche e indimenticabili, personalizzate per te."
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Ciao, sono Celeste di Asia Viva Travel.
Sono nata e cresciuta ad Hanoi e da oltre dieci anni lavoro nel turismo, accompagnando viaggiatori italiani alla scoperta del Vietnam e costruendo itinerari su misura in base alle loro date, al budget, al ritmo e soprattutto al modo in cui desiderano vivere il viaggio.
Quando ricevo una nuova richiesta dall’Italia, una delle prime domande è quasi sempre la stessa:
“Celeste, quanto costa davvero un viaggio in Vietnam?”
La risposta breve potrebbe sembrare semplice, perché il Vietnam continua a essere una destinazione con un rapporto qualità prezzo molto interessante. Mangiare bene può costare pochi euro, molti spostamenti locali rimangono accessibili e anche con un budget medio si può raggiungere un livello di comfort che in Europa avrebbe spesso un costo superiore.
La risposta realmente utile, però, richiede qualche spiegazione in più.
Due coppie possono trascorrere quindici giorni in Vietnam e avere budget completamente diversi. Una può scegliere hotel molto semplici, trasporti condivisi e poche attività organizzate. L’altra può preferire hotel 4 stelle centrali, guida in italiano, auto privata, una crociera di buon livello nella Baia di Ha Long e qualche giorno finale in un resort al mare.
Anche il periodo del viaggio può cambiare sensibilmente il risultato. Ferragosto, Natale, Capodanno e il Tết vietnamita coincidono con momenti di maggiore domanda e possono incidere sul prezzo di voli, hotel, voli interni, crociere e servizi privati.
Proprio per questo, quando un cliente mi dice di avere date flessibili, non guardo soltanto il clima. Controllo anche quali settimane permettono di trovare il miglior equilibrio tra prezzo, disponibilità e qualità.
La buona notizia è che il Vietnam può essere visitato durante tutto l’anno. Il Paese si estende per oltre 1.600 chilometri e Nord, Centro e Sud seguono dinamiche climatiche differenti. Invece di aspettare un unico “mese perfetto”, possiamo quindi costruire l’itinerario in funzione del periodo in cui puoi partire.
Se non sei obbligato a viaggiare esattamente durante Ferragosto oppure tra Natale e Capodanno, vale sempre la pena confrontare anche le settimane immediatamente precedenti o successive. A volte spostare la partenza di pochi giorni permette di ottenere voli migliori, una scelta più ampia di hotel e maggiore disponibilità di guide, senza dover abbassare il livello del viaggio.
In questa guida voglio quindi spiegarti non soltanto quanto costa un viaggio in Vietnam, ma soprattutto perché il prezzo può cambiare, quali spese incidono davvero e dove, secondo la mia esperienza con i viaggiatori italiani, vale la pena investire qualcosa in più.
Nota importante sui prezzi: tutte le cifre indicate in questa guida sono valori medi e orientativi rilevati al momento dell’ultimo aggiornamento dell’articolo. Il costo di hotel, voli, trasporti, guide e servizi turistici può cambiare nel tempo in funzione dell’inflazione, del cambio tra euro e dong vietnamita, dell’aumento dei costi locali, della stagionalità e della disponibilità reale. Aggiorniamo periodicamente questa guida per mantenerla il più possibile vicina alla situazione del mercato. Prima di utilizzare una cifra per il tuo budget, controlla quindi sempre la data dell’ultimo aggiornamento.
Non esiste un prezzo unico valido per tutti, perché il costo dipende principalmente dallo stile di viaggio.
Chi utilizza guesthouse, street food, bus e servizi condivisi può mantenere una spesa relativamente bassa. Chi preferisce invece maggiore comfort, hotel selezionati, servizi privati, guide e un itinerario completamente organizzato deve naturalmente considerare un budget diverso.
Per la maggior parte dei viaggiatori italiani che seguiamo in Asia Viva Travel, la fascia più richiesta è quella intermedia. Parliamo generalmente di hotel 3 stelle superiori oppure 4 stelle, buona posizione, trasferimenti organizzati, visite principali, qualche servizio privato e un itinerario costruito in modo da evitare spostamenti inutili.
Per un viaggio organizzato su misura di circa due settimane, un budget indicativo può collocarsi tra circa 1.300 e 2.500 euro a persona, escluso il volo internazionale.
La differenza tra la parte bassa e quella alta di questa fascia può dipendere da moltissimi elementi. Una guida in italiano costa generalmente più di una guida in inglese, un itinerario con diversi voli interni avrà un costo diverso rispetto a un viaggio concentrato su una sola regione, mentre quattro giorni in un resort di buon livello al mare possono aumentare il budget più di quattro notti in piccoli hotel cittadini.
Anche la stagione conta. Lo stesso itinerario può avere un prezzo differente in due periodi dell’anno a causa della disponibilità degli hotel, delle tariffe dei voli e della domanda.
Per questo considero queste cifre un ordine di grandezza, non un listino.
Se non hai ancora deciso quando partire, puoi approfondire anche nella nostra guida su quando andare in Vietnam.
Quando trovi scritto che un volo può costare tra 700 e 900 euro oppure che una tratta interna può avere una certa fascia di prezzo, non interpretare la cifra come una tariffa garantita.
Considerala piuttosto uno strumento per capire quanto quella voce può incidere sul budget totale.
Il settore turistico utilizza prezzi dinamici. Una compagnia aerea può modificare le tariffe in base alla domanda, un hotel può applicare prezzi differenti secondo il periodo e un fornitore locale può aggiornare i propri servizi in funzione dell’aumento del carburante, dei salari o di altri costi operativi.
Anche il cambio euro dong può modificare leggermente il costo percepito da un viaggiatore italiano.
Per questo ti consiglio sempre di controllare la data dell’ultimo aggiornamento dell’articolo. Quando invece prepariamo un preventivo personalizzato, utilizziamo le tariffe disponibili per le date reali del viaggio.
Questo è uno dei punti che spiego più spesso ai miei clienti italiani, perché la stagionalità viene talvolta sottovalutata.
Molti viaggiatori iniziano a organizzare il Vietnam partendo naturalmente dalle ferie disponibili. Ferragosto e Natale diventano quindi periodi molto richiesti dal mercato europeo e, quando molte persone cercano contemporaneamente gli stessi voli, le stesse camere e le stesse guide, la disponibilità diminuisce e i prezzi possono salire.
Il Vietnam rimane visitabile anche durante questi periodi. Bisogna semplicemente sapere che il budget potrebbe essere differente rispetto a una settimana vicina.
Agosto rappresenta uno dei momenti più richiesti dal mercato italiano. Molte famiglie, coppie e gruppi possono partire soltanto nelle settimane centrali del mese, quindi la pressione sui voli internazionali aumenta.
Anche alcuni servizi locali possono avere disponibilità più limitata, soprattutto le guide in italiano e determinate categorie alberghiere. Se puoi scegliere tra fine luglio, inizio agosto e le settimane esattamente intorno a Ferragosto, ti consiglio sempre di confrontare almeno due opzioni.
Non significa che una data sarà automaticamente più economica, ma permette di capire se mantenendo quasi lo stesso periodo puoi ottenere condizioni migliori.
Dicembre è molto richiesto dai viaggiatori europei e la domanda aumenta ulteriormente tra Natale e Capodanno.
Voli internazionali, resort, crociere e hotel in alcune destinazioni possono raggiungere tariffe più alte oppure esaurire prima le categorie con il miglior rapporto qualità prezzo.
Se non hai l’esigenza precisa di trascorrere il 31 dicembre in Vietnam, può quindi valere la pena confrontare la prima metà di dicembre oppure periodi leggermente successivi alle festività.
Un altro periodo da conoscere è il Tết, il Capodanno vietnamita.
Per noi vietnamiti rappresenta la festività più importante dell’anno. Milioni di persone si spostano per tornare dalle proprie famiglie, la domanda interna cresce e alcuni servizi modificano orari o disponibilità.
Viaggiare durante il Tết può essere molto interessante dal punto di vista culturale, ma richiede una pianificazione più attenta. Trasporti, guide e hotel possono costare di più e determinate attività potrebbero funzionare diversamente rispetto al resto dell’anno.
Questo è un concetto importante. Quando dico che Ferragosto o Natale possono costare di più, non significa che devi evitare completamente agosto o dicembre. Spesso basta ragionare sulle settimane.
Il Vietnam offre un enorme vantaggio: si può costruire un itinerario interessante praticamente in ogni periodo dell’anno, scegliendo le regioni più adatte.
Se puoi viaggiare all’inizio di agosto invece che nella settimana di Ferragosto, vale la pena confrontare le due opzioni. Se vuoi partire in inverno ma non hai bisogno di essere in Vietnam esattamente durante Capodanno, possiamo verificare le settimane vicine.
Preferisco sempre provare questa strada prima di abbassare la categoria dell’hotel o eliminare un’esperienza che per il cliente conta davvero. In alcuni casi cambiare leggermente le date rappresenta il modo più intelligente per risparmiare.
Il volo internazionale rappresenta spesso una delle voci più importanti dell’intero budget.
Come riferimento generale, durante periodi meno richiesti si possono trovare tariffe andata e ritorno in economy nell’ordine di 700 fino a 900 euro. In una fascia intermedia, il prezzo può trovarsi indicativamente tra 850 e 1.100 euro. Nei momenti di domanda molto alta, soprattutto intorno a Ferragosto, Natale e altre festività, non è raro vedere tariffe comprese tra 1.200 e 1.800 euro.
Naturalmente questi importi possono cambiare molto e devono sempre essere verificati al momento della prenotazione.
Quello che vedo spesso è che due persone interessate allo stesso periodo possono trovare differenze di alcune centinaia di euro soltanto cambiando aeroporto di partenza, compagnia aerea, durata dello scalo oppure giorno della settimana.
Quando le date sono già definitive, iniziare a osservare le tariffe con diversi mesi di anticipo offre generalmente una scelta più ampia.
Durante Ferragosto e Natale aspetterei ancora meno volentieri l’ultimo momento, perché non aumenta soltanto il rischio di trovare prezzi più alti. Diminuiscono anche le combinazioni con orari comodi.
Con cinque o sei mesi di anticipo puoi iniziare a monitorare seriamente le opzioni. Con due o tre mesi possono esserci ancora buone soluzioni, mentre durante l’alta stagione aspettare troppo può ridurre parecchio la scelta.
Non considero però il prezzo come unico criterio.
Quando valuto una soluzione per un cliente guardo durata complessiva, numero di scali, orario di arrivo e compatibilità con il primo giorno dell’itinerario.
Risparmiare 70 euro ma trascorrere dodici ore in più tra aeroporti e coincidenze non sempre rappresenta una buona scelta.
Un arrivo molto tardi può inoltre obbligare ad aggiungere una notte tecnica, mentre una coincidenza troppo stretta può creare stress inutile.
Il viaggio comincia già dal volo.
Per capire meglio quale aeroporto utilizzare puoi leggere anche la nostra guida sugli aeroporti in Vietnam.
Qui bisogna distinguere chiaramente tra un viaggio completamente fai da te e un itinerario organizzato.
Chi prenota autonomamente guesthouse, autobus, attività condivise e trasporti separati può naturalmente ridurre alcune voci.
Un viaggio su misura include invece non soltanto i singoli servizi, ma anche il lavoro necessario per coordinarli.
Per una fascia media, un riferimento indicativo può partire da circa 700 euro a settimana a persona, escluso il volo internazionale, arrivando normalmente a una media giornaliera nell’ordine di 90 fino a 110 euro, in funzione dell’itinerario.
Possono rientrare in questa fascia hotel selezionati, trasferimenti, alcune visite guidate, voli interni, escursioni, crociera e assistenza locale.
Un esempio molto richiesto è il nostro viaggio in Vietnam e mare di 15 giorni, che combina Nord, Centro, Sud e qualche giorno finale al mare.
Il valore di un viaggio organizzato non si trova soltanto nei servizi. Si trova anche nel coordinamento.
Un volo interno scelto nell’orario giusto, un transfer che parte direttamente dall’hotel, una guida disponibile nel giorno corretto e una struttura selezionata nella zona più pratica possono sembrare dettagli quando leggi un programma, ma una volta sul posto determinano quanto il viaggio sarà fluido.
Questo è uno degli argomenti che considero più importanti durante una consulenza. Le categorie alberghiere in Vietnam possono essere un po’ diverse rispetto agli standard a cui molti viaggiatori italiani sono abituati in Europa.
Il numero di stelle rimane naturalmente un riferimento utile, ma non basta per capire il livello reale di una struttura.
Puoi trovare due hotel entrambi classificati 3 stelle che offrono esperienze molto differenti. La stessa cosa accade tra 4 stelle e 5 stelle. Per questo, quando seleziono una struttura, considero posizione, condizioni delle camere, pulizia, qualità della colazione, servizio, insonorizzazione, dimensioni e soprattutto rapporto tra prezzo e comfort.
Un buon hotel 3 stelle offre normalmente tutto ciò che serve per un soggiorno confortevole: camera pulita, bagno privato, aria condizionata, WiFi, reception e colazione semplice.
Per molti viaggiatori italiani rappresenta già una soluzione molto valida, soprattutto nelle città dove la maggior parte della giornata viene trascorsa fuori.
Anche all’interno di questa categoria esistono però livelli differenti.
Proprio per questo non avrei alcun problema a scegliere un eccellente 3 stelle superiore nel centro di Hanoi o Hoi An invece di un vecchio 4 stelle situato lontano dalle zone interessanti.
La categoria 4 stelle rappresenta probabilmente quella che consiglio più spesso a chi desidera un viaggio confortevole senza entrare necessariamente nel segmento luxury.
Le camere tendono a essere più spaziose e curate, la colazione generalmente più ricca e i servizi più completi. Piscina, palestra, spa e ristorante sono più frequenti, anche se naturalmente dipende dalla singola struttura.
Anche qui esistono livelli differenti.
Per questo non considero mai la categoria come un valore assoluto.
Nel segmento 5 stelle trovi grandi catene internazionali, resort, boutique hotel di lusso e strutture storiche. Tutte possono appartenere alla stessa categoria, ma offrire esperienze completamente differenti.
Alcuni hotel puntano soprattutto su camere grandi, piscina e servizi internazionali. Altri privilegiano design, atmosfera, spa, gastronomia e servizio molto personalizzato. Quando un cliente mi chiede un 5 stelle, quindi, cerco prima di capire che tipo di comfort desidera davvero.
Una coppia può preferire un boutique hotel elegante nel centro di Hoi An. Una famiglia può apprezzare maggiormente un resort con piscina, camere ampie e servizi dedicati. Chi trascorre quattro giorni al mare può avere esigenze completamente diverse rispetto a chi rimane una sola notte in città.
Questo è uno dei consigli che do più spesso ai miei clienti italiani. Dopo una giornata di visite, molti vogliono rientrare in hotel, fare una doccia, riposarsi e uscire nuovamente da soli per cena o per una passeggiata.
Un hotel ben posizionato rende tutto questo molto semplice.
A Hanoi considero importante la comodità rispetto al Quartiere Vecchio e al Lago Hoan Kiem. A Hoi An valuto quanto facilmente si possa raggiungere il centro storico, salvo quando il cliente sceglie consapevolmente di stare più vicino alla spiaggia. A Saigon la zona dell’hotel influenza molto il modo in cui vivi le serate.
Per questo preferisco spesso un buon 3 stelle superiore o 4 stelle centrale rispetto a una struttura di categoria più alta ma lontana da tutto. Una stella in più sulla facciata non compensa necessariamente un trasferimento ogni volta che vuoi uscire.
Non tutte le camere dello stesso hotel sono uguali, soprattutto nelle città vietnamite, dove alcuni edifici sono stretti e sviluppati in altezza, le camere più economiche possono essere piccole oppure avere finestre interne.
Superior, Deluxe, Executive e Suite possono appartenere alla stessa struttura ma offrire dimensioni, vista e comfort molto differenti. Durante una notte tecnica non investirei necessariamente in una categoria superiore. Con tre o quattro notti nello stesso hotel, invece, un piccolo upgrade può migliorare parecchio il soggiorno.
Quando prepariamo un itinerario cerchiamo quindi di considerare non soltanto quale hotel, ma anche quale camera.
Personalmente non sceglierei comunque una struttura soltanto per il buffet. Preferisco dare maggiore importanza a posizione, qualità del sonno, pulizia e comfort della camera.
Non considero necessario mantenere la stessa categoria durante tutto il viaggio. Spesso preferisco distribuire il budget in modo più intelligente.
Per una notte di passaggio può essere sufficiente un buon 3 stelle superiore. A Hoi An può avere molto più valore investire nella posizione.
Durante una crociera nella Baia di Ha Long oppure Lan Ha, invece, consiglio maggiore attenzione alla qualità perché la barca diventa contemporaneamente camera, ristorante e luogo in cui vivi l’esperienza.
Lo stesso vale per il mare.
Se trascorri quattro giorni a Phu Quoc o Con Dao utilizzando piscina, spiaggia, spa e servizi del resort, spendere qualcosa in più per la struttura può avere molto più senso rispetto a fare un upgrade durante una notte tecnica in città.
Il budget alberghiero dovrebbe seguire quanto utilizzerai realmente l’hotel.
Ferragosto, Natale, Capodanno e Tết non influenzano soltanto il prezzo delle camere. Influenzano anche la disponibilità.
Le strutture con il miglior rapporto qualità prezzo possono esaurirsi prima, soprattutto nelle destinazioni più richieste. In alcuni periodi festivi gli aumenti possono essere sensibili e, su determinate strutture, arrivare indicativamente anche al 20 fino al 40 per cento rispetto a periodi normali.
Per questo due itinerari quasi identici possono avere preventivi differenti semplicemente perché partono in due settimane diverse.
Durante l’alta stagione organizzarsi prima permette quindi non soltanto di contenere il prezzo, ma soprattutto di mantenere una buona scelta.
Il Vietnam è un Paese lungo e i trasporti determinano sia il budget sia il ritmo dell’itinerario.
Per un viaggio di circa due settimane, una stima indicativa può collocarsi tra 150 e 300 euro a persona, ma la cifra dipende molto dal numero di voli interni e dall’utilizzo di auto private.
Puoi approfondire nella nostra guida su come spostarsi in Vietnam.
Quando devi collegare Hanoi, il Centro e Ho Chi Minh City in due settimane, l’aereo rappresenta spesso la soluzione più razionale. Una tratta può costare indicativamente tra 40 e 90 euro, mentre durante periodi di alta domanda può salire verso 60 fino a 120 euro. Non considero il volo interno soltanto una questione di comfort.
In molti itinerari rappresenta un modo per recuperare un’intera giornata che altrimenti sarebbe trascorsa sulla strada o sul treno.
Viaggiare in treno può essere molto piacevole, soprattutto su alcune tratte panoramiche. I prezzi possono partire indicativamente da 25 fino a 40 euro per percorsi più brevi e arrivare a 50 fino a 80 euro per tratte più lunghe in cuccetta.
Chi ama slow travel può apprezzarlo molto. Chi dispone invece di dodici o quindici giorni e vuole visitare Nord, Centro e Sud deve valutare con attenzione quanto tempo dedicare agli spostamenti.
Il treno non deve essere scelto perché sembra più romantico sulla carta. Deve avere senso nell’itinerario.
Gli autobus rappresentano una delle opzioni più economiche, con molte tratte che possono costare circa 10 fino a 25 euro.
Sono molto utilizzati da backpacker e viaggiatori con budget contenuto.
Per un viaggio breve dall’Italia, però, non sempre li considero la soluzione migliore. Viaggi lunghi, comfort variabile e partenze notturne possono diventare stancanti.
Prima di scegliere guarderei quindi quanto denaro risparmi realmente e quante ore perdi.
Questa è una soluzione che utilizzo molto negli itinerari su misura. Hanoi e Ninh Binh, Hue e Hoi An attraverso il Passo di Hai Van oppure diverse zone del Delta del Mekong sono esempi in cui l’auto privata funziona particolarmente bene.
Non significa attraversare tutto il Vietnam con lo stesso veicolo.
Significa usare l’auto nei punti in cui offre flessibilità, permette di fare soste interessanti e rende lo spostamento parte dell’esperienza.
Qui il budget diventa decisamente più piacevole. Mangiare bene in Vietnam può costare molto poco.
Un pasto di street food può partire indicativamente da 1 o 2 euro, mentre in un buon ristorante locale puoi spendere circa 5 fino a 10 euro.
Una cena più curata in un ristorante moderno oppure in un rooftop può arrivare nell’ordine di 15 fino a 30 euro.
Questa varietà permette di alternare facilmente esperienze diverse. Puoi mangiare un pho su un piccolo sgabello a pranzo e concederti una cena elegante la sera senza compromettere il budget.
Per molti italiani la gastronomia diventa una delle sorprese più belle del viaggio. Puoi approfondire nella nostra guida alla cucina vietnamita.
Molte attività rimangono accessibili.
Un food tour può trovarsi indicativamente nell’ordine di 25 fino a 40 euro, mentre una cooking class può costare circa 25 fino a 50 euro. Tour serali e attività particolari possono arrivare verso 30 fino a 60 euro, mentre ingressi a templi e musei rimangono normalmente contenuti. Una delle grandi eccezioni è rappresentata dalla crociera nella Baia di Ha Long. Per due giorni e una notte, una buona esperienza può costare indicativamente tra 180 e 350 euro, includendo cabina, pasti e attività.
Rispetto al costo medio di una notte in Vietnam può sembrare molto. Personalmente, però, è una delle esperienze su cui eviterei di risparmiare troppo.
Quando un cliente mi comunica il proprio budget, non comincio tagliando indiscriminatamente servizi. Cerco prima di capire quali spese modificano realmente la qualità del viaggio.
Spenderei invece qualcosa in più per una buona crociera, un autista affidabile sulle strade di montagna, una guida quando il contenuto culturale conta davvero oppure un hotel centrale che permette di vivere bene le serate.
La guida in italiano merita una considerazione particolare. La disponibilità è più limitata rispetto alle guide in inglese e nei periodi di forte domanda il costo può essere maggiore. Per alcuni clienti parlare la propria lingua cambia completamente la qualità della visita. Per altri una guida in inglese va benissimo.
Dipende sempre dalla persona.
Oltre a volo, hotel e trasporti bisogna naturalmente considerare alcune spese minori.
Pagamenti internazionali possono prevedere commissioni, alcune carte applicano costi sul cambio valuta e durante il viaggio avrai spese per SIM, bevande, lavanderia, souvenir e piccoli acquisti.
Nessuna di queste voci modifica da sola il budget. La stagionalità può farlo molto di più.
Per questo considero Ferragosto, Natale, Capodanno e Tết parte integrante della pianificazione economica e non un semplice dettaglio.
Dopo molti anni di preventivi con viaggiatori italiani, ho capito che le strategie migliori non consistono quasi mai nello scegliere sempre l’opzione più economica.
La prima cosa che farei, se hai flessibilità, consiste nel confrontare almeno due periodi vicini. Prima di abbassare la categoria degli hotel, controllerei cosa succede spostando leggermente la partenza rispetto a Ferragosto o Natale.
La seconda consiste nel limitare i cambi hotel inutili. Ogni nuova destinazione significa trasferimento, nuova camera e tempo sottratto al viaggio.
La terza riguarda la distribuzione del budget alberghiero. Un 5 stelle non serve necessariamente durante una notte tecnica, mentre può avere molto senso durante tre o quattro giorni di mare.
La quarta consiste nel prenotare prima i servizi con disponibilità più limitata quando viaggi in alta stagione, soprattutto voli, crociere, guide in italiano e hotel particolarmente richiesti.
Risparmiare bene significa eliminare ciò che non aggiunge valore, non ridurre la qualità di ogni singolo elemento.
Entrambe le soluzioni possono funzionare. Chi ama pianificare, ha molto tempo e preferisce grande flessibilità può viaggiare in Vietnam autonomamente.
Un viaggio organizzato diventa invece particolarmente interessante quando hai un periodo limitato e vuoi utilizzare bene ogni giornata. Per chi arriva dall’Italia con dodici o quindici giorni di ferie, perdere mezza giornata a causa di un collegamento organizzato male pesa molto di più rispetto a chi viaggia per due mesi.
La differenza non riguarda quindi soltanto il prezzo.
Riguarda anche il tempo che vuoi dedicare alla pianificazione, il livello di comfort desiderato e la tranquillità di avere assistenza locale quando serve.
Se un amico italiano mi chiedesse di organizzare il suo primo viaggio in Vietnam, probabilmente gli consiglierei una fascia media ben costruita.
Sceglierei hotel 3 stelle superiori e 4 stelle in buona posizione, investirei qualcosa in più nella crociera, utilizzerei auto privata soltanto nei punti in cui aggiunge valore e lascerei molti pasti liberi per permettergli di vivere la cucina vietnamita in autonomia.
Se volesse trascorrere alcuni giorni al mare, destinerei una parte maggiore del budget al resort perché lì utilizzerebbe davvero la struttura. Infine, se avesse date flessibili, confronterei sempre le settimane vicine a Ferragosto, Natale, Capodanno oppure Tết prima di confermare.
Non perché questi periodi siano sbagliati.
Il motivo è molto più semplice: il Vietnam può essere visitato durante tutto l’anno e, fuori dai giorni di maggiore domanda, lo stesso budget può spesso offrire più scelta, maggiore disponibilità e un livello di servizio migliore.
Per me questo significa spendere bene.
Il Vietnam continua a essere una destinazione con un ottimo rapporto qualità prezzo, ma non esiste una cifra valida per tutti.
Il costo dipende dal periodo, dai voli, dal livello reale degli hotel, dalla posizione, dal numero di trasferimenti, dalla lingua delle guide e dalle esperienze che scegli.
Ferragosto, Natale, Capodanno e Tết richiedono particolare attenzione perché la domanda può aumentare e le strutture con il miglior rapporto qualità prezzo possono esaurirsi prima.
Se hai una certa flessibilità, confrontare le settimane immediatamente precedenti o successive rappresenta spesso una scelta molto più intelligente rispetto a ridurre il comfort.
La grande fortuna del Vietnam consiste nella sua varietà climatica. Nord, Centro e Sud seguono stagioni diverse e ci permettono di costruire un itinerario interessante praticamente durante tutto l’anno.
Per questo, prima di chiederti soltanto “quanto posso spendere?”, prova a chiederti anche “quando posso partire?”, “che livello di hotel mi serve davvero?”, “preferisco risparmiare tempo oppure denaro?” e “quali esperienze voglio ricordare quando tornerò in Italia?”
Sono queste risposte che ci permettono di utilizzare bene il budget.
Se vuoi iniziare a costruire il tuo itinerario puoi esplorare i nostri viaggi in Vietnam su misura.
Se invece desideri combinare due Paesi, puoi prendere ispirazione anche dal nostro viaggio tra Vietnam e Cambogia.
Dopo tanti anni di lavoro con viaggiatori italiani, il consiglio che continuo a dare rimane molto semplice: non cercare necessariamente il viaggio che costa meno. Cerca quello in cui il tuo budget viene utilizzato meglio.

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