Il Vietnam ti aspetta. E il bello, te lo assicuro, è molto più di quello che immagini.

Scritto da: Consulente di viaggio - Celeste
Data aggiornata:31/01/2026
Ciao eccomi Celeste, sono un' esperta di viaggi con una formazione unica che unisce due culture. Dopo aver conseguito la laurea in Lingua e Letteratura Italiana in Vietnam, ho completato un Master in Management del Turismo in Italia. Ho viaggiato e approfondito la mia conoscenza di Vietnam, Laos, Cambogia e Thailandia. Questa esperienza mi ha permesso di conoscere a fondo questi luoghi e culture, offrendoti consigli autentici e su misura. Con anni di esperienza nella consulenza e nella gestione di viaggi per clienti italiani, so bene quali sono le tue aspettative e desideri. Sono qui per guidarti alla scoperta di esperienze uniche e indimenticabili, personalizzate per te.
Contents
Se stai pianificando il tuo primo viaggio in Vietnam, qui troverai un itinerario di 15 giorni collaudato, pensato per farti capire davvero il Paese, senza stress e senza rimpianti. Il Vietnam non è un paese che si attraversa di corsa. È un paese che si ascolta, che si vive a piccoli passi, tra un caffè bevuto su uno sgabello di plastica, una barca che scivola lenta tra le risaie e una sera illuminata da lanterne colorate.
Sono Celeste, esperta locale di Asia Viva Travel. Sono nata e cresciuta ad Hanoi e da oltre dieci anni accompagno viaggiatori italiani alla scoperta del Vietnam.
Se è la prima volta che metti piede in questo paese, una domanda torna sempre:
“Qual è il miglior itinerario di 15 giorni in Vietnam?”
Quindici giorni sono il tempo perfetto per un primo viaggio: abbastanza lunghi per capire il Vietnam, abbastanza equilibrati per non stancarti. In questa guida ti accompagno passo dopo passo in un itinerario Vietnam 15 giorni da nord a sud, pensato per chi vuole vedere l’essenziale, ma viverlo davvero.
Quando si prepara il primo viaggio in Vietnam, la tentazione è forte: vedere tutto, non perdere nulla, spostarsi il più possibile. È comprensibile, ma spesso controproducente.
Il Vietnam è un Paese lungo oltre 1.600 chilometri. Cercare di “fare tutto” in poco tempo significa passare più ore in auto o in aeroporto che a contatto con il Paese reale. 15 giorni invece, permettono di trovare il giusto equilibrio
In due settimane puoi:
esplorare Nord, Centro e Sud senza fretta eccessiva
alternare città, natura e momenti di pausa
adattarti al clima, al fuso orario e al ritmo locale
Prima di entrare nel dettaglio, ti consiglio di capire quando partire: trovi una guida completa qui → [quando andare in Vietnam]
Questo itinerario Vietnam 15 giorni non nasce su una mappa, ma sul campo. L’ho costruito tenendo conto di:
distanze reali, non teoriche
tempi di trasferimento sostenibili
clima diverso tra Nord, Centro e Sud
stanchezza del viaggiatore europeo
esperienze che valgono davvero il tempo investito
Scelta fondamentale: privilegiare voli interni e treni comodi, evitando sleeping bus inutilmente faticosi. Se vuoi approfondire, leggi anche → [spostarsi in Vietnam]
Questo percorso segue una logica semplice e intelligente: Nord → Centro → Sud, riducendo i trasferimenti lunghi e mantenendo un ritmo umano. È lo stesso equilibrio che cerco sempre quando progetto viaggi su misura per i miei clienti italiani.
Il mio consiglio è sempre lo stesso: non correre. Passeggia senza meta nel Quartiere Vecchio, siediti su uno sgabello di plastica, ordina un caffè o una zuppa fumante e osserva la vita scorrere davanti a te.
Al mattino presto, intorno al Lago Hoan Kiem, vedrai una Hanoi completamente diversa: anziani che fanno ginnastica, coppie che passeggiano, silenzio rotto solo dal rumore lieve della città che si sveglia. È uno dei momenti più autentici per entrare in sintonia con il Vietnam.
Se è la tua prima volta, dedica ad Hanoi almeno due giorni pieni. Tre, se vuoi vivere la città con più calma.
👉 Approfondimento consigliato: [Hanoi cosa vedere]
Molti itinerari si limitano ai “classici”: Mausoleo di Ho Chi Minh, Tempio della Letteratura, Cattedrale di San Giuseppe. Sono luoghi importanti, certo. Ma la vera anima di Hanoi è anche fuori dal centro. Una delle cose che sorprende di più i viaggiatori è scoprire che, a meno di un’ora da Hanoi, esiste un Vietnam completamente diverso: villaggi artigianali, tradizioni antiche, ritmi lenti.
Quang Phu Cau è uno di quei luoghi che, quando lo vedi per la prima volta, ti lascia senza parole. Migliaia di bastoncini d’incenso rossi stesi ad asciugare al sole, disposti come fiori giganti.
Se hai un giorno in più o vuoi alternare città e campagna, ecco alcune opzioni che propongo spesso nei viaggi su misura:
Villaggio di ceramica di Bat Trang – perfetto per capire l’artigianato tradizionale
Duong Lam, antico villaggio rurale, per vedere le case in laterite e la vita di campagna
Pagoda dei Profumi (Chua Huong) – esperienza spirituale e naturale (stagionale)
Dopo due giorni immersi nel ritmo intenso di Hanoi, è il momento perfetto per cambiare scenario. Lasciamo la città alle spalle e iniziamo a salire verso le montagne del Nord-Ovest del Vietnam, in direzione Mai Chau. Il viaggio dura circa 3.5 – 4 ore, ma non è uno spostamento da “subire”: è parte dell’esperienza. Poco a poco, i palazzi lasciano spazio alle colline, ai campi di riso, ai villaggi rurali. L’aria cambia, diventa più fresca. Il traffico scompare. È come se il Vietnam, improvvisamente, abbassasse la voce.
Molti viaggiatori mi chiedono se Mai Chau “valga la pena” rispetto a Sapa. La mia risposta è quasi sempre la stessa: dipende da che tipo di esperienza cerchi. Mai Chau non è spettacolare in modo eclatante, è dolce, armoniosa, autentica. Una valle ampia, verde, punteggiata da villaggi delle minoranze etniche Thai, con case su palafitte, risaie e sentieri pianeggianti.
È il luogo ideale per:
rallentare davvero dopo Hanoi
avere un primo contatto con il Vietnam rurale
dormire in un ambiente naturale senza affrontare lunghi trekking o strade impegnative
All’arrivo in valle, la sensazione è quasi fisica: si respira meglio. Il silenzio è rotto solo dal canto degli insetti, dal rumore del vento tra le risaie, dalle voci lontane dei bambini che giocano. Nel pomeriggio, dopo il check-in, consiglio sempre una passeggiata leggera o un giro in bicicletta tra i villaggi. Non serve fare molto: qui il valore è osservare. Vedrai donne che tessono a mano sotto le case su palafitte, bufali d’acqua che rientrano lentamente dai campi, anziani seduti all’ombra che salutano con un sorriso. Scene semplici, quotidiane, ma profondamente vere.
La sera arriva presto, e con lei un’atmosfera intima. La cena è spesso un momento di condivisione, soprattutto se soggiorni in una struttura locale: piatti semplici, riso, verdure, carne o tofu, il tutto accompagnato dal silenzio della valle. In alcune occasioni è possibile assistere a spettacoli di danze tradizionali delle minoranze Thai. Personalmente, consiglio di viverli con rispetto: non come “attrazione”, ma come un momento di scambio culturale.
Dopo la notte a Mai Chau, il viaggio prosegue verso Pu Luong, una delle aree naturali più autentiche del Nord del Vietnam. Il trasferimento dura circa 2–3 ore, attraversando strade di montagna e piccoli villaggi rurali. Pu Luong è una riserva naturale, molto meno turistica rispetto a Sapa o Ninh Binh. Qui non troverai grandi città né infrastrutture moderne, ma foreste, risaie terrazzate, villaggi etnici e sentieri immersi nella natura.
Cosa aspettarsi a Pu Luong:
Paesaggi verdi e incontaminati
Risaie a terrazza (particolarmente belle tra maggio–giugno e settembre–ottobre)
Villaggi delle minoranze etniche Thai e Muong
Atmosfera tranquilla, ideale per rallentare il ritmo del viaggio
Nel pomeriggio è possibile fare brevi passeggiate a piedi nei dintorni dell’alloggio, attraversando campi di riso, ponticelli in legno e piccoli villaggi. In alcune zone si incontrano le ruote ad acqua in bambù, simbolo dell’agricoltura tradizionale locale.
Dopo la colazione a Pu Luong, si lascia gradualmente la montagna per scendere verso Ninh Binh, una delle regioni paesaggistiche più suggestive del Nord del Vietnam. Il trasferimento è più lungo rispetto ai giorni precedenti (circa 4–5 ore), ma il cambio di scenario rende il viaggio molto vario.
La prima tappa è Hoa Lu, l’antica capitale del Vietnam nel X secolo. Qui si visitano i templi dedicati alle dinastie Dinh e Le, immersi tra montagne calcaree e campi di riso. È una visita breve ma utile per comprendere le origini storiche del paese, soprattutto prima di esplorare i paesaggi naturali della zona.
Nel pomeriggio si raggiunge Tam Coc, spesso chiamata “la baia di Ha Long terrestre”. Questa zona è famosa per le sue formazioni carsiche, i fiumi tranquilli e le risaie che si estendono ai piedi delle montagne.
L’esperienza più rappresentativa è la gita in barca a remi lungo il fiume Ngo Dong, condotta da rematori locali. La navigazione attraversa grotte naturali e paesaggi rurali molto scenografici, con un ritmo lento e rilassante.
Se il tempo lo permette, è possibile completare la giornata con:
una passeggiata in bicicletta nei villaggi circostanti
oppure una breve salita al punto panoramico di Hang Mua (facoltativo), per una vista dall’alto sulla valle di Tam Coc
La notte si trascorre a Tam Coc o nei dintorni, immersi nella campagna, prima di proseguire verso la baia il giorno successivo.
Dopo la colazione a Tam Coc, si parte in direzione della costa per raggiungere la Baia di Lan Ha, situata a sud della più famosa Ha Long Bay. Il trasferimento avviene via terra fino al porto (circa 3–4 ore, a seconda del traffico), attraversando il Delta del Fiume Rosso.
La Baia di Lan Ha è considerata una delle zone più belle e tranquille del Golfo del Tonchino: paesaggi spettacolari, acque color smeraldo e centinaia di isolotti calcarei, ma con meno barche e meno turismo di massa rispetto alla baia di Ha Long. Una volta arrivati al porto, ci si imbarca per una crociera con pernottamento. Dopo il check-in in cabina, il pranzo viene servito a bordo mentre la nave inizia a navigare tra gli isolotti.
Durante il pomeriggio, a seconda del programma della crociera, sono previste alcune attività come:
kayak tra le formazioni carsiche
soste in piccole baie o spiagge nascoste
relax sul ponte della barca, godendosi il paesaggio
La sera si cena a bordo, in un’atmosfera molto tranquilla, lontano dalle luci della città. Dormire nella baia, circondati dal silenzio e dalle montagne calcaree che emergono dall’acqua, è una delle esperienze più memorabili di un viaggio in Vietnam.
La giornata inizia presto, come spesso accade durante le crociere nella baia. Al mattino presto, la luce è morbida e l’atmosfera particolarmente suggestiva: un momento ideale per godersi il paesaggio in silenzio, prima della colazione. Dopo la colazione a bordo, sono generalmente previste ultime attività leggere, come una breve navigazione tra gli isolotti o una visita a una grotta o a un villaggio galleggiante, a seconda dell’itinerario della crociera.
Verso tarda mattinata, la barca rientra al porto. Da qui si riparte via terra in direzione Hanoi, con trasferimento diretto all’aeroporto (circa 3–4 ore, traffico permettendo).
Nel pomeriggio o in prima serata si prende il volo interno per Hue, segnando il passaggio dal Nord al Centro del Vietnam. Il volo è breve (circa 1 ora e 15 minuti) ed è il modo più efficiente per coprire questa distanza senza perdere tempo.
All’arrivo a Hue, trasferimento in hotel e sistemazione. Dopo i giorni intensi tra montagne, campagne e baia, la serata è generalmente libera, ideale per:
una passeggiata lungo il Fiume dei Profumi
oppure una cena tranquilla per assaggiare la cucina imperiale di Hue, famosa per i suoi piatti raffinati
Hue introduce un ritmo diverso rispetto al Nord: più calma, più storica, più contemplativa. È il punto di partenza perfetto per scoprire il Vietnam centrale.
Questa giornata è dedicata a scoprire la Hue più autentica, lontana dai grandi flussi turistici e molto diversa dall’immagine “imperiale” classica.
Al mattino si lascia il centro città per raggiungere Thuy Bieu, un tranquillo villaggio situato lungo il Fiume dei Profumi, famoso per i suoi giardini di pomelo, le case tradizionali e il ritmo di vita lento. Qui il Vietnam sembra fermarsi: stradine ombreggiate, anziani seduti davanti alle case, biciclette che passano lentamente.
A Thuy Bieu è possibile:
passeggiare o andare in bicicletta tra i giardini
visitare una casa tradizionale
partecipare a un pranzo locale o a una breve esperienza culinaria
Nel pomeriggio il viaggio prosegue verso Dam Chuon, una vasta laguna salmastra collegata al sistema lagunare di Tam Giang, una delle più grandi del Sud-est asiatico. Questa zona è poco conosciuta dai viaggiatori, ma molto importante per la vita locale.
La mattinata è dedicata alla visita dei principali siti storici di Hue, antica capitale imperiale del Vietnam per oltre 140 anni. A differenza delle grandi città moderne, Hue ha un’atmosfera più raccolta e solenne, legata alla sua storia dinastica.
La tappa principale è la Cittadella Imperiale, Patrimonio UNESCO: un vasto complesso fortificato che ospitava la famiglia reale, i templi, i palazzi cerimoniali e le residenze dei mandarini. Anche se parte del complesso è stata danneggiata durante la guerra, la visita permette di comprendere il ruolo centrale di Hue nella storia vietnamita.
Dopo la cittadella, in base al tempo a disposizione, è possibile visitare una o due tombe imperiali situate lungo il Fiume dei Profumi. Tra le più interessanti:
la tomba di Minh Mang, armoniosa e immersa nella natura
oppure quella di Khai Dinh, più scenografica e riccamente decorata
Nel primo pomeriggio si parte in direzione Hoi An. Il trasferimento avviene via terra e dura circa 3–4 ore, attraversando paesaggi costieri e il celebre Passo di Hai Van, uno dei tratti panoramici più belli del Vietnam centrale.
La giornata inizia con una breve escursione verso Tra Que, un piccolo villaggio agricolo situato a pochi chilometri da Hoi An. Questa zona è conosciuta per la coltivazione di erbe aromatiche utilizzate nella cucina locale, come menta, basilico e coriandolo.
Qui il ritmo è lento e autentico. Passeggiare tra gli orti, osservare i contadini al lavoro e scoprire le tecniche agricole tradizionali permette di comprendere meglio il legame profondo tra la cucina vietnamita e la vita rurale. Spesso la visita include un pranzo semplice e genuino, preparato con ingredienti freschi raccolti sul posto.
Nel pomeriggio si rientra a Hoi An per dedicarsi alla scoperta della città. Il centro storico, Patrimonio UNESCO, è compatto e si visita facilmente a piedi. Tra i luoghi più significativi:
il Ponte Giapponese
le antiche case mercantili
le sale delle congregazioni cinesi
il mercato locale
Dopo la colazione, si lascia Hoi An per raggiungere Da Nang, distante circa 45 minuti di auto. Da qui si prende il volo interno per Saigon (Ho Chi Minh City), il principale centro economico del Vietnam del Sud. Il volo dura circa 1 ora e 20 minuti.
Nel pomeriggio puoi fare un tour in risciò (cyclo), un modo piacevole e rilassato per avere un primo contatto con la città senza camminare troppo. Il percorso attraversa generalmente:
il centro storico coloniale
il Teatro dell’Opera
il Municipio
le grandi avenue e i quartieri più animati
Questo giro permette di orientarsi e cogliere i contrasti di Saigon: edifici coloniali accanto a palazzi moderni, mercati locali e caffè contemporanei.
Al mattino si lascia Saigon in direzione del Delta del Mekong, una delle regioni più fertili e affascinanti del Vietnam del Sud. Il trasferimento verso Ben Tre dura circa 2 ore e permette di osservare il paesaggio cambiare gradualmente: grandi strade urbane lasciano spazio a fiumi, canali e piantagioni tropicali.
Ben Tre è conosciuta come la terra del cocco. Qui si entra nel cuore del delta attraverso una navigazione in barca lungo i canali, più stretti e tranquilli rispetto ai grandi rami del Mekong. Durante la visita si scoprono:
piccole fabbriche artigianali di cocco
laboratori di dolci tradizionali
la vita quotidiana lungo l’acqua
Spesso il percorso include tratti in sampan (barca tradizionale) e brevi passeggiate nei villaggi, tra case semplici e giardini tropicali. È una scoperta lenta, pensata per capire come il fiume influenzi ogni aspetto della vita locale.
Nel pomeriggio si prosegue verso Can Tho, la città principale del delta (circa 2–2,5 ore di strada). Can Tho è meno frenetica di Saigon, ma abbastanza grande da offrire buoni hotel e servizi.
La serata è generalmente tranquilla: una passeggiata lungo il lungofiume Ninh Kieu o una cena locale sono un buon modo per concludere la giornata, preparandosi alla sveglia mattutina del giorno successivo.
La giornata inizia molto presto, perché uno dei momenti più autentici del Delta del Mekong si vive all’alba. Di prima mattina si parte in barca per visitare il mercato galleggiante di Cai Rang, il più grande e conosciuto della regione.
Qui le barche cariche di frutta, verdura e prodotti agricoli si incontrano sul fiume per commerciare. Ogni imbarcazione espone ciò che vende su un lungo palo di legno, permettendo di riconoscere la merce anche da lontano. Non è un mercato turistico ricostruito, ma un luogo di lavoro reale, ancora oggi utilizzato dagli abitanti del delta.
Durante la navigazione è possibile:
osservare la vita quotidiana sul fiume
fare colazione direttamente su una barca locale
visitare una fabbrica artigianale di noodles di riso o di prodotti tipici
Dopo il mercato, rientro in hotel per la colazione e un breve momento di relax. In tarda mattinata si parte in direzione Saigon (circa 4 ore di trasferimento), attraversando ancora una volta il paesaggio piatto e verde del delta.
Nel pomeriggio arrivo a Saigon e sistemazione in hotel. Il resto della giornata è libero, ideale per:
shopping
un ultimo massaggio
oppure una cena di arrivederci in città
È l’ultima sera in Vietnam: un momento perfetto per ripensare al viaggio appena vissuto, dalle montagne del Nord fino ai canali del Mekong.
In base all’orario del volo internazionale, la giornata è generalmente libera. È il momento ideale per godersi gli ultimi istanti in Vietnam senza un programma rigido. Se il tempo lo permette, puoi approfittarne per:
un’ultima passeggiata nel centro di Saigon
qualche acquisto finale (artigianato, caffè vietnamita, spezie)
oppure un massaggio tradizionale vietnamita prima del viaggio di rientro
Quindici giorni in Vietnam non sono mai “abbastanza” per vedere tutto. Ma sono perfetti per capire il paese, sentirne il ritmo, coglierne l’anima.
Questo itinerario è pensato proprio per chi visita il Vietnam per la prima volta: un percorso equilibrato, che alterna città e campagna, natura e cultura, momenti intensi ed esperienze lente. Dal primo impatto con Hanoi fino ai canali del Delta del Mekong, ogni tappa è scelta per raccontare una sfaccettatura diversa del Vietnam, senza sovraccaricare il viaggio.
Non è un itinerario “da checklist”, ma un viaggio da vivere:
camminare senza meta nel Quartiere Vecchio,
perdersi tra le risaie del Nord,
navigare in silenzio nella baia,
cenare in una casa locale,
alzarsi all’alba sul Mekong.
È così che il Vietnam resta nel cuore.
Se stai sognando il tuo primo viaggio in Vietnam e vuoi un itinerario costruito su misura, con ritmi giusti e esperienze autentiche, questo percorso può essere un ottimo punto di partenza. E se hai dubbi, domande o desideri adattarlo ai tuoi tempi e ai tuoi interessi, sono qui per aiutarti a trasformare un semplice itinerario in un viaggio che ricorderai davvero.
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Sì, è proprio per questo che l’ho pensato così.
Questo itinerario di 15 giorni in Vietnam è studiato per chi non è mai stato nel Paese e vuole capirlo davvero, senza correre e senza stress. Le tappe sono equilibrate, i trasferimenti sostenibili e il ritmo permette di adattarsi gradualmente al clima, al fuso orario e alla cultura locale.
No, se seguito con questa logica. Il Vietnam è lungo e vario, ma in questo percorso ho volutamente evitato spostamenti inutilmente faticosi (come lunghi sleeping bus) e privilegiato voli interni e tratte ben collaudate. Ci sono giornate intense, ma sempre alternate a momenti più lenti, soprattutto in natura (Mai Chau, Pu Luong, baia, Mekong).
Assolutamente sì. Molti dei viaggiatori italiani che accompagno hanno più di 50 anni o viaggiano in coppia. Questo itinerario non richiede trekking impegnativi né ritmi estremi. Le passeggiate sono facoltative, i trasferimenti sono organizzati e il comfort può essere facilmente adattato (hotel, crociera, mezzi).
Sì, con qualche piccolo adattamento. Per famiglie con bambini consiglio di ridurre leggermente le attività più lunghe (come la giornata completa di visita a Hue) e di aggiungere più tempo libero a Hoi An o nel Delta del Mekong. Il Vietnam è un Paese accogliente e sicuro, e i bambini spesso si innamorano della vita locale.
Questo itinerario Vietnam 15 giorni funziona molto bene da marzo a maggio e da settembre a novembre.
È comunque adattabile anche in altri periodi, modificando alcune tappe (per esempio sostituendo Pu Luong o la baia in base al clima). Se vuoi approfondire, trovi qui una guida completa → quando andare in Vietnam.
Agosto non è il mese più facile, ma è fattibile. È un periodo caldo e con piogge tropicali, soprattutto al Nord. Detto questo, la natura è al massimo della sua bellezza e le piogge sono spesso brevi e concentrate. Molte famiglie e coppie viaggiano in agosto perché è l’unico periodo disponibile, e con un buon itinerario l’esperienza resta molto positiva.
Sapa è famosa, ma anche molto turistica e distante.
Mai Chau e Pu Luong permettono di vivere il Vietnam rurale con meno ore di trasferimento e un impatto più dolce, soprattutto per chi arriva dall’Europa. È una scelta che privilegia l’equilibrio del viaggio, non la “cartolina più famosa”.
Sì, è possibile. Tuttavia, per un primo viaggio consiglio Nord → Centro → Sud: aiuta ad adattarsi meglio al ritmo del Paese e a concludere il viaggio in modo più rilassato nel Delta del Mekong. Detto questo, la scelta finale dipende sempre dai voli e dal periodo.
Certo. Questo è un itinerario collaudato, ma non rigido. Può essere adattato in base al tuo stile di viaggio, al tempo a disposizione, al periodo e al livello di comfort desiderato. È esattamente quello che faccio ogni giorno quando progetto viaggi su misura per i miei clienti italiani.

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Quando si parla di viaggio in Vietnam, spesso si pensa ad Hanoi, Halong Bay o Hoi An. Tuttavia, per chi desidera esplorare destinazioni meno conosciute ma di straordinario valore storico, la Cittadella della Dinastia Ho è una tappa imperdibile.

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