Vietnam Cambogia confine: come attraversarlo senza stress (bus o speedboat sul Mekong)

Celeste – Asia Viva Travel

Scritto da: Consulente di viaggio - Celeste

Data aggiornata:12/03/2026

Ciao eccomi Celeste, sono un' esperta di viaggi con una formazione unica che unisce due culture. Dopo aver conseguito la laurea in Lingua e Letteratura Italiana in Vietnam, ho completato un Master in Management del Turismo in Italia. Ho viaggiato e approfondito la mia conoscenza di Vietnam, Laos, Cambogia e Thailandia. Questa esperienza mi ha permesso di conoscere a fondo questi luoghi e culture, offrendoti consigli autentici e su misura. Con anni di esperienza nella consulenza e nella gestione di viaggi per clienti italiani, so bene quali sono le tue aspettative e desideri. Sono qui per guidarti alla scoperta di esperienze uniche e indimenticabili, personalizzate per te.

Quando i viaggiatori italiani mi scrivono per organizzare un viaggio tra Vietnam e Cambogia, quasi tutti prima o poi mi fanno la stessa domanda.

Non riguarda gli hotel.
Non riguarda i templi di Angkor.
E nemmeno il Delta del Mekong.

La domanda è quasi sempre questa: Celeste, ma il confine tra Vietnam e Cambogia è complicato?”  

Alcuni hanno letto forum.
Altri blog di viaggio.
Qualcuno ha visto video su YouTube.

E spesso arrivano con un po’ di confusione in testa:

  • serve il visto?

  • posso attraversare in barca?

  • devo indicare il checkpoint quando richiedo l’e-visa?

  • quanto tempo si perde alla frontiera?

Capisco perfettamente queste preoccupazioni. Anche perché quando si viaggia lontano da casa, la burocrazia può sembrare la parte più stressante del viaggio. Ma la verità è che, nella maggior parte dei casi, attraversare il confine tra Vietnam e Cambogia è molto più semplice di quanto sembri.

Mi chiamo Celeste, sono un’esperta locale di Asia Viva Travel e da anni accompagno viaggiatori italiani alla scoperta del Vietnam e dell’Indocina.

In questa guida voglio spiegarti con calma:

  • dove si trova davvero il confine tra Vietnam e Cambogia

  • quali sono i passaggi più utilizzati dai viaggiatori

  • cosa succede concretamente quando lo attraversi

  • quali documenti servono davvero

  • e soprattutto come farlo senza stress.

attraversare confine vietnam cambogia

 

1. Dove si trova il confine tra Vietnam e Cambogia

Quando si guarda una cartina del Sud-Est asiatico, Vietnam e Cambogia sembrano quasi incastrarsi l’uno nell’altro.

Il Vietnam scende lungo la costa come una lunga “S”, mentre la Cambogia si apre verso l’interno con il grande bacino del Mekong e il lago Tonlé Sap. Tra i due paesi esiste un confine molto lungo, che attraversa regioni diverse: montagne, foreste e soprattutto il Delta del Mekong, una delle zone più fertili e affascinanti dell’Indocina. 

Il Delta del Mekong: una delle regioni dove Vietnam e Cambogia si incontrano lungo il grande fiume dell’Indocina.

Storicamente questa regione è sempre stata un punto di incontro tra culture diverse. Ancora oggi, nel delta vivono comunità con radici vietnamite, khmer e cinesi, e questo rende il passaggio tra i due paesi quasi naturale. Tuttavia, dal punto di vista pratico, non tutti i punti di frontiera sono utilizzati dai viaggiatori.

Quando organizzo itinerari per i miei clienti italiani, di solito parliamo sempre di due passaggi principali, perché sono quelli più semplici e più utilizzati.

  • Il primo è Moc Bai (a Tay Ninh) – Bavet (Svay Rieng) , il confine terrestre che collega Ho Chi Minh City e Phnom Penh.
  • Il secondo è Vinh Xuong – Kaam Samnor, il passaggio fluviale sul Mekong che si attraversa quando si viaggia da Chau Doc a Phnom Penh in barca

Il primo è pratico e diretto. Il secondo è più lento, ma anche molto più suggestivo. Quindi preferisci arrivare in Cambogia nel modo più veloce possibile? Oppure vuoi trasformare il trasferimento in una piccola avventura sul Mekong? 

2. Qual è il confine più usato dai viaggiatori italiani

Quando preparo un itinerario tra Vietnam e Cambogia con i viaggiatori italiani, la prima cosa che facciamo insieme non è scegliere il confine… ma capire che tipo di viaggio vogliono fare.

Alcuni hanno poco tempo e vogliono arrivare rapidamente ai templi di Angkor. Altri invece vogliono scoprire il Delta del Mekong con calma, visitare i mercati galleggianti, dormire in piccole città lungo il fiume e vivere il viaggio in modo più lento.

Ed è proprio questa scelta che determina da quale confine si passerà.

Negli anni ho visto che la maggior parte dei viaggiatori italiani utilizza uno di questi due percorsi.

2.1.L’esperienza di andare da Saigon a Phnom Penh in autobus

Oggi esistono diverse compagnie affidabili che operano ogni giorno su questa tratta ma se dovessi consigliare una compagnia in particolare ai miei viaggiatori italiani, quasi sempre suggerisco Giant Ibis. Non è la più economica, ma la differenza di prezzo è spesso giustificata dalla qualità del servizio. Ed è anche la compagnia che riceve le migliori recensioni su piattaforme come TripAdvisor.

Giant Ibis Ho Chi Minh city - Phnom Phenh

Giant Ibis Ho Chi Minh city – Phnom Phenh

Personalmente ho avuto diverse esperienze molto positive con Giant Ibis, ed è per questo che la propongo spesso quando organizzo questo trasferimento per i nostri clienti. Gli autobus partono generalmente dal loro ufficio nel quartiere di Pham Ngu Lao, nel Distretto 1 di Ho Chi Minh City, una zona molto comoda per chi soggiorna in centro. 

Orari di partenza indicativi:

  • 08:00 → arrivo circa 14:30

  • 09:45 → arrivo circa 16:15

Il viaggio dura mediamente circa 7 ore, a seconda del traffico e del tempo necessario per attraversare la frontiera. Uno degli aspetti che rende Giant Ibis particolarmente apprezzata è l’attenzione alla sicurezza e al comfort dei passeggeri. Il prezzo del biglietto per il bus Giant Ibis tra Ho Chi Minh City e Phnom Penh varia leggermente a seconda della stagione e della disponibilità, ma in media si colloca tra circa 28$ e 35$ a persona

Ad esempio, ogni autobus ha due autisti, che si alternano durante il viaggio per evitare stanchezza alla guida. È un dettaglio semplice ma molto importante, soprattutto su tratte internazionali. All’inizio del viaggio viene servito anche un piccolo snack:
acqua, salvietta rinfrescante e spesso un dolce della famosa bakery Blue Pumpkin, molto conosciuta in Cambogia.

A bordo sono disponibili anche:

  • aria condizionata

  • Wi-Fi

  • sedili comodi con buon spazio per le gambe.

Ovviamente queste non sono le uniche compagnie che operano tra Ho Chi Minh City e Phnom Penh. In realtà esistono diverse altre opzioni, con orari di partenza e livelli di servizio differenti. Se stai organizzando il viaggio in autonomia, ti consiglio sempre di controllare bene gli orari aggiornati e leggere qualche recensione recente sulla qualità del servizio, perché alcune compagnie possono cambiare autobus o standard nel tempo. Molti viaggiatori utilizzano piattaforme come 12Go Asia, che permettono di confrontare facilmente orari, prezzi e compagnie disponibili per la data del viaggio.

Se invece preferisci evitare di perdere tempo tra diverse opzioni, puoi anche chiedere consiglio direttamente a Asia Viva Travel. Spesso aiutiamo i nostri viaggiatori italiani a scegliere la soluzione più affidabile in base all’itinerario e all’orario di partenza più comodo. 

(1) Uscita dal Vietnam

Quando l’autobus arriva al checkpoint vietnamita di Moc Bai, i passeggeri scendono dal bus e entrano nell’edificio dell’immigrazione. Qui avviene il controllo di uscita dal Vietnam. La procedura è molto semplice:

  • consegni il passaporto allo sportello

  • l’ufficiale controlla il visto o l’esenzione dal visto

  • viene applicato il timbro di uscita.

In genere questa parte richiede 5–10 minuti, a seconda del numero di persone in fila. I bagagli normalmente restano sull’autobus.

(2) Attraversamento della zona di frontiera

Dopo il controllo vietnamita, l’autobus percorre qualche centinaio di metri fino al lato cambogiano della frontiera, chiamato Bavet. Qui avviene l’ingresso ufficiale in Cambogia. 

(3) Ingresso in Cambogia

A questo punto i passeggeri scendono di nuovo dall’autobus e si dirigono verso l’ufficio immigrazione cambogiano. Se richiedi il Visa on Arrival, dovrai: 

  • compilare un breve modulo

  • consegnare il passaporto

  • pagare la tassa del visto (circa 35 USD).

Molte compagnie di autobus aiutano i passeggeri raccogliendo i passaporti e organizzando la procedura per tutto il gruppo, il che rende il processo ancora più rapido. Una volta completato il controllo, riceverai il passaporto con il visto cambogiano e il timbro di ingresso. Poi torni semplicemente sull’autobus.

In condizioni normali, l’intera procedura di frontiera richiede circa 30–45 minuti. Nei periodi di alta stagione o durante le festività può richiedere un po’ di più, ma raramente supera un’ora.

2.2.Attraversare il confine sul Mekong: la mia esperienza in speedboat

Se devo essere sincera, tra tutte le opzioni per andare dal Vietnam alla Cambogia, quella che trovo più interessante è la speedboat sul Mekong. Non è solo un trasferimento. È proprio un’esperienza di viaggio. 

E devo dire che molti viaggiatori italiani che l’hanno fatta con noi mi hanno scritto dopo dicendo più o meno la stessa cosa:

“Non pensavo che attraversare una frontiera potesse essere così semplice… e anche così bello.”

Ovviamente c’è una piccola condizione.

Se soffri molto il mal di mare, forse non è la soluzione migliore. Ma nella maggior parte dei casi la navigazione sul Mekong è abbastanza tranquilla. 

Speetboat da Chau Doc a Phnom Phenh

Speetboat da Chau Doc a Phnom Phenh

(1) La partenza da Chau Doc

Il viaggio parte dalla piccola città di Chau Doc, vicino al confine cambogiano. La compagnia che utilizziamo da molti anni per i nostri viaggiatori è Hang Chau Tourist, una delle poche che opera regolarmente su questa tratta. Il prezzo del biglietto per la speedboat tra Chau Doc e Phnom Penh si aggira generalmente intorno ai 40 € a persona (circa 40–45 USD), a seconda della stagione e della disponibilità. Il costo del visto cambogiano invece non è sempre incluso nel biglietto. 

  • La partenza avviene generalmente alle 07:00 del mattino.
  • Il punto di incontro è davanti al Victoria Chau Doc Hotel, sul lungofiume.

Il mio consiglio è sempre lo stesso: arrivare almeno alle 7:00, meglio 15 – 30 minuti prima.

Non perché sia complicato, ma perché la procedura di partenza è abbastanza organizzata e conviene essere già presenti quando il personale inizia a controllare i documenti.

(2) Com’è la barca

Molti viaggiatori immaginano piccole barche locali, ma in realtà le speedboat utilizzate su questa tratta sono moderne e abbastanza confortevoli. All’interno trovi:

  • sedili puliti e comodi

  • aria condizionata

  • bagno a bordo

  • spazio per i bagagli.

Non è una crociera di lusso, ovviamente, ma è un trasferimento piacevole e ben organizzato. Durante il viaggio viene anche servito un piccolo snack con acqua e frutta.

(3) Il primo passo: il controllo alla frontiera vietnamita

Dopo circa un’ora di navigazione da Chau Doc, la barca arriva al primo checkpoint: la stazione di frontiera vietnamita di Vinh Xuong. Qui inizia la parte che spesso crea più ansia nei viaggiatori: la burocrazia.

In realtà è tutto abbastanza semplice, non ti preoccupare!!!

Il personale della barca raccoglie:

  • passaporto

  • quota per il visto cambogiano

  • modulo di richiesta.

Un dettaglio importante: il pagamento del visto avviene in contanti. Quando ho fatto questo viaggio, lo staff ha chiesto circa 35 USD (nel 2026 37 USD) e preferiva banconote da 50 o 100 dollari, ovviamente nuove e in buone condizioni.

È un dettaglio che può sembrare banale, ma nel Sud-Est asiatico le banconote rovinate vengono spesso rifiutate.

Una volta consegnati i documenti, i passeggeri aspettano circa 30 minuti nella sala d’attesa del checkpoint vietnamita.

Nel frattempo puoi tranquillamente: andare in bagno / comprare un caffè / prendere uno snack / cambiare un po’ di soldi.

La cosa più importante da sapere è questa: non devi fare praticamente nulla. Lo staff della speedboat si occupa di gestire tutta la procedura. Tu devi solo aspettare! 

(4) Il secondo checkpoint: ingresso in Cambogia

Dopo aver completato le formalità di uscita dal Vietnam, si risale sulla barca. La navigazione riprende e dopo circa cinque minuti si arriva al lato cambogiano del confine, a Kaam Samnor. Qui avviene il controllo di ingresso in Cambogia. I passeggeri scendono di nuovo e aspettano che i passaporti vengano restituiti con il visto cambogiano applicato.

Dopo circa 15 minuti, lo staff chiama i passeggeri uno per uno per:

  • restituire il passaporto

  • fare il controllo delle impronte digitali.

Una volta completata questa parte, si torna finalmente sulla barca e da quel momento in poi… il viaggio diventa molto più rilassante hehe. 

(5) La navigazione verso Phnom Penh

Dopo il confine, restano circa tre ore di navigazione fino a Phnom Penh. Il paesaggio lungo il Mekong è davvero interessante.

Si vedono:

  • villaggi galleggianti

  • pescatori

  • case su palafitte

  • bambini che salutano le barche passando.

È uno di quei momenti in cui si ha davvero la sensazione di attraversare una regione viva, non solo di spostarsi da un punto A a un punto B. In totale, il viaggio dura circa:

5 ore complessive

  • circa 1 ora Chau Doc → frontiera

  • circa 1–2 ore procedure di confine

  • circa 3 ore di navigazione fino a Phnom Penh

(6) Un piccolo dettaglio sulla connessione

C’è una cosa curiosa che molti viaggiatori notano. Se stai usando una SIM card vietnamita, quando la barca arriva al checkpoint cambogiano… il segnale semplicemente sparisce. Ma non preoccuparti: una volta arrivato a Phnom Penh potrai facilmente acquistare una SIM cambogiana. 

Dopo aver fatto questo viaggio più volte, ci sono due consigli molto semplici che mi sento sempre di dare.

  • Porta una felpa o qualcosa di caldo xk l’aria condizionata sulla barca può essere abbastanza forte.
  • E porta sempre una bottiglia d’acqua, soprattutto se viaggi durante la stagione calda.

Sono dettagli piccoli, ma rendono il viaggio molto più piacevole. 

Conclusione

Se hai poco tempo e stai visitando Saigon (Ho Chi Minh City) prima di proseguire verso la Cambogia, la soluzione più semplice e pratica è sicuramente l’autobus diretto per Phnom Penh. È un trasferimento abbastanza veloce e ti permette di attraversare il confine senza complicazioni.

Se invece il tuo viaggio in Vietnam è più lungo e stai attraversando il paese dal nord verso il sud, arrivando fino alla regione del Delta del Mekong e a Chau Doc, allora vale davvero la pena considerare la speedboat sul Mekong.

Non è solo un mezzo di trasporto, ma una piccola esperienza di viaggio: attraversare il fiume, passare il confine in barca e arrivare a Phnom Penh seguendo il corso del Mekong è qualcosa che molti viaggiatori ricordano con grande entusiasmo.

Alla fine, la scelta dipende semplicemente dal tuo itinerario e dal tempo che hai a disposizione. Entrambe le opzioni funzionano bene; l’importante è scegliere quella che si integra meglio con il tuo viaggio tra Vietnam e Cambogia.

Se hai dubbi su quale percorso scegliere o vuoi organizzare il tuo itinerario tra Vietnam e Cambogia, puoi scrivermi direttamente su WhatsApp al numero +84 914 718 615. Sarò felice di condividere qualche consiglio pratico e aiutarti a pianificare il viaggio nel modo più semplice possibile.

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